Conferenza della Svizzera italiana per la formazione continua degli adulti CFC
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Ulteriore calo della partecipazione alla formazione continua

8 Giugno 2022
 

Se cinque anni fa la percentuale di adulti che partecipava ad attività di formazione continua nel corso di un anno era in media del 62%, oggi è solo del 45%. È quanto emerso dai dati più recenti dell’Ufficio federale di statistica (UST). Per l’UST il motivo di questo forte calo è la pandemia. Non è tuttavia chiaro se la partecipazione tornerà ad aumentare dopo la pandemia.

 

Secondo il «Microcensimento formazione di base e formazione continua», la maggior parte della formazione continua è svolta per motivi professionali: il 30% della popolazione tra i 25 e 74 anni si forma esclusivamente per ragioni lavorative, il 7% solo per motivi extra-lavorativi, mentre l’8% per entrambi i motivi.

 

Nel 2020 la metà degli enti di formazione ha registrato una domanda in calo. Tuttavia, per il 2021, gli istituti di formazioni si aspettavano una lenta ripresa della domanda e della propria situazione economica. I numeri dell’UST indicano però una tendenza inversa: secondo la «Rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera» (RIFOS) la partecipazione alla formazione continua nel secondo anno di pandemia (2021) non si è risollevata, bensì è calata ulteriormente in modo notevole.

 

 

> Maggiori informazioni sui risultati del «Microcensimento formazione di base e formazione continua»

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